Bambini in moto: istruzioni per l’uso

La bella stagione rende piacevole l’uso dei motocicli assieme ai propri figli: vediamo cosa dice la legge

A regolamentare la possibilità di portare un bambino in moto è ovviamente il Codice della Strada. L’articolo 170 prevede che si possa trasportare un solo passeggero sul motociclo e a partire dai 5 anni di età. E’ assolutamente vietato per Legge di trasportare i minori di 5 anni sui veicoli a due ruote. Ed ovviamente trasportarli davanti al guidatore. Mettendo il bimbo in piedi infatti, questo non sarà ben stabile e rischierà di ostacolarvi i movimenti mentre guidate.

Per i bambini di età superiore ai 5 anni la Legge stabilisce invece il principio che “la corporatura del bimbo deve essere tale da permettergli di stare seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo e di riuscire ad appoggiare saldamente i piedi sulle pedane”.

Ovviamente è obbligatorio utilizzare per il piccolo o la bimba un casco omologato e della misura corretta: se grande infatti non lo proteggerà come necessario e gli farà male in caso di brusche frenate o strade accidentate. Bisogna controllare l’etichetta del casco che deve riportare il logo E3 che soddisfa la normativa ECE 22-05. Ce ne sono di ogni tipo e costo: dal simpatico Nolan al più economico LS2 al sempreverde Airoh.

Bimbi in moto: gli accessori indispensabili

Seggiolino per moto: se si vuole, anche se non è obbligatorio per legge, si può optare per un seggiolino per moto, dotato di cinture di sicurezza, maniglie ai lati e di due staffe regolabili per i piedi. In commercio ci sono tanti prodotti specifici tipo il seggiolino Givi o quello Kappa.

Imbragatura per moto: si può scegliere un’imbragatura che tiene ben saldo il bambino al guidatore, lo vincola a seguire tutti i movimenti di chi guida e quindi si riesce a controllare se il bimbo è sveglio o si sta addormentando. Un punto di riferimento sono sicuramente le imbragature da moto della Babyrider.

Guanti: in molti paesi europei (come la Francia) sono obbligatori per legge. Qui in Italia non lo sono ma è buona norma educare i propri cuccioli all’uso dei guanti in moto.

Vestiti: andare in moto, si sa, espone il corpo a diversi pericoli. Vestiti tecnici in pelle o goretex aiutano sia il pilota che il passeggero. Spesso però i bambini vanno in moto con il proprio papà per brevi spostamenti e, tra l’altro, non esistono neanche prodotti tecnici da bambini. Meglio quindi utilizzare un abbigliamento che eviti la possibilità di incontro fortuito con antipatici insetti che spesso in estate ….fanno male.

Scarpe: La scarpina è importante come i vestiti. Una buona scarpa garantisce un appoggio saldo alle pedane passeggero. Evitate le infradito che potrebbero essere perdute dal bimbo durante la marcia. Meglio una scarpa da ginnastica bambino….in moto non necessariamente servono delle scarpe eleganti da bambino :-) Una grande scelta di scarpe le trovate nello shop online di Piccoli Passi.

Cultura motociclistica: è importante far conoscere la moto al bambino in maniera graduale, abituarlo prima a brevi tragitti e insegnargli che deve sempre reggersi al guidatore, spiegargli come deve stare seduto e che non deve fare movimenti bruschi o sporgersi troppo.

 

Infine ricordate sempre di essere prudenti, a maggior ragione quando trasportate un bambino in moto e di rispettare i limiti di velocità.


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